Buon anno 2020!

gennaio 13, 2020 2:36 pm Pubblicato da

Buon anno 2020! Come abbiamo twittato di recente, quest’anno ricorre il nostro 10° anniversario. PER FAVORE SEGNATEVI LA DATA del nostro 10° CONGRESSO & INCONTRO ANNUALE (AGM), che sarà diviso in due sessioni: Ricevimento & Presentazione giovedì 10 settembre – Congresso & Incontro annuale venerdì 11 settembre. Tutti i dettagli saranno resi noti in primavera.

Il nostro 9° convegno di fine ottobre alla Brock University, dedicato al tema dell’esperienza italo-canadese sul posto di lavoro, è stato un grandissimo successo. Partendo dalle esperienze sul posto di lavoro dei lavoratori italo-canadesi della regione del Niagara, con al centro St. Catharines, la prima serata di lavori comprendeva un’introduzione alle storie strazianti che hanno accompagnato la costruzione del canale Welland, raccontate da Arden Phair, curatore in pensione del Museo di St. Catharines, tratte dal suo lavoro di coautore dell’ opera intitolata Triumph and Tragedy: The Welland Ship Canal; inoltre; per le storie drammatiche di coloro che hanno perso la vita in Canada, fondamentale e innovativa è stata la collezione intitolata “Italian Fallen Workers Memorial Project” di Marino Toppan e Paola Breda, presentata dalla stessa Paola Breda. Guidata da David Sharron, Responsabile degli Archivi e delle Collezioni Speciali della Brock University, la sessione ha illustrato in modo straordinario come affrontare le sfide e i successi della raccolta di dati, del lavoro e della gestione di archivi e collezioni speciali. L’oratore della cena è stato Donald Ziraldo, viticoltore e uomo d’affari canadese; membro dell’Ordine del Canada, che ha donato le sue carte personali alle Collezioni Speciali della Brock University Library Archives. Ziraldo ha raccontato della propria famiglia immigrata, parlando delle radici agricole e vivaistiche della regione del Niagara, e degli eventi che lo hanno portato a divenire un imprenditore, e, successivamente, una delle figure più importanti nella storia della produzione vinicola canadese; a Ziraldo è stato attribuito il merito di aver dato vita alla prima azienda vinicola del Canada dopo il Proibizionismo, insieme al suo socio nella produzione di vino, Karl Kaiser con il quale ha fondato la Inniskillin Winery del Niagara.

Nella giornata di sabato, il nostro secondo relatore ospite, il famoso fotografo Vincenzo Pietropaolo, ha presentato la sua collezione “The Italian Immigrant Experience Revealed”, concludendo la mostra della durata di due settimane tenutasi nella Galleria d’Arte Visiva del MIWSFPA (VISA Gallery), che tutti noi abbiamo visitato. Come è prassi abituale del ICAP, siamo stati aggiornati da parte dei membri del nostro consiglio Direttivo sui Modelli di Attività e Sostegno alla Comunità; da Caterina Sotiriadis (Winnipeg), sui progressi della sua squadra nella raccolta di registrazioni di storia orale in collaborazione con gli Archivi del Manitoba; da Nancy Marrelli (Montreal) sul suo ultimo lavoro presso l’Archivio Italo-Canadese del Quebec, ospitato da Casa d’Italia e assistito con ottimi risultati da uno stagista del programma Young Canada Works; da Antonella Fanella (Calgary) sui progressi della storia orale di Gina Attanasio Bloomer e da Nancy Spina (P.E.I.) sul suo lavoro per stabilire legami con la locale Associazione Culturale Italo Canadese (ICCA) fondata nel 1973 e sul successo della sua borsa di studio di Halifax su un progetto intitolato “Italian-Canadian Women’s Voices”, una raccolta di dieci storie.

Eminente storica e Professore Emerito, Carmela Patrias, autrice di Jobs and Justice:Fighting Discrimination in Wartime Canada, 1939-1945, ha presieduto la prima sessione pomeridiana dedicata alla discriminazione, agli incidenti mortali e ai dibattiti sul lavoro. Matteo Brera, ricercatore di Post-dottorato, ha presentato documenti da Il Lavoratore sul tema Mediatizing Workers’ Rights, Social Politics and Anti-Fascist Propaganda in Inter-War Canada (1936-1937) utilizzando i fondi degli Archivi Clara Thomas della York University; e Gilberto Fernandes, ricercatore di post-dottorato in visita presso il Robarts Centre for Canadian Studies, York University, ha presentato Episodio 2, “The Jungle” sul Gruppo sindacale Brandon e gli scioperi del 1960-1961 tratto dai suoi documentari e dal sito archivistico www.toronto-city-builders.org (City Builders, a history of Immigrant Construction Workers in Postwart Toronto).

Il pomeriggio è stato caratterizzato da una tavola rotonda e dalla presentazione dell’ultima pubblicazione di Konrad Eisenbichler, uno dei membri del Consiglio Direttivo del ICAP, dal titolo Forgotten Italians: Julian-Dalmatian Writers and Artists in Canada, una raccolta di articoli sulla comunità Giuliano-Dalmata in Canada pubblicata dalla University of Toronto Press (2019). Dopo un’introduzione storica di Eisenbichler sull’esilio di questa comunità dalla sua terra d’origine in Istria, Fiume/Rijeka e Dalmazia e un capitolo di Rosanna Turcinovich Giuricin sulle dinamiche tra esuli e coloro che sono rimasti, il libro presenta undici articoli di studiosi dal Canada, dagli Stati Uniti, dall’Italia e dalla Croazia su vari artisti e scrittori della comunità Giuliano-Dalmata in Canada come Mario Duliani, Gianni Angelo Grohovaz, Diego Bastianutti, Caterina Edwards, Vittorio Fiorucci e Silvia Pecota. Per ulteriori informazioni vai a:

https://utorontopress.com/ca/forgotten-italians-2

Il ICAP è inoltre lieto di annunciare che i suoi soci e collaboratori Marino Toppan e Paola Breda, coautori del ‘Fallen Workers Memorial Project’ (Monumento ai Caduti; http://www.monumentoaicaduti.com/), sono stati premiati dal Governo italiano con la Medaglia d’Oro, un premio assegnato per la prima volta in assoluto fuori dall’Italia. La Medaglia d’Oro è stata consegnata al ‘Fallen Workers Memorial Project’ italiano e a Toppan e Breda per la loro innovativa ricerca d’archivio sull’immigrazione italo-canadese.

Infine,ultima notizia, ma di non minore importanza, il ICAP desidera ricordare ai nostri lettori che una lista di collaborazioni (progetti di ricerca e simili) si trova seguendo il link https://icap.ca/collaborations/. Tra gli esempi di ciò che il ICAP ha portato a termine nel 2019 possiamo citare: (1) i materiali ora conservati in via definitiva presso l’Archivio Clara Thomas della York University, quale la collezione Angelo Principe di giornali italo-canadesi, tanto per citarne uno; (2) i finanziamenti del governo federale (DHCP) per l’Archivio Sarnia-Lampton (ICAP Sarnia); (3) la donazione privata per la storia orale di Gianna Antanasio Bloomer (ICAP Calgary); (4) la nuova collaborazione con l’Archivio Provinciale del Manitoba per ospitare il progetto di storia orale in corso a Winnipeg (ICAP Manitoba); (5) la piattaforma web OMEKA (ospitata dall’Università di Guelph) per raccogliere tutti i progetti relativi al ICAP in Canada (ad esempio, progetti di storia orale degli studenti, progetti delle comunità locali, materiale didattico e altro ancora); (6) la donazione del progetto di Noelle Elia, del carretto di Franco Grosso e di altri materiali al Museo di Storia Canadese.